L’Accademia Kung Fu Tradizionale Shier Li nasce nel 2007 come associazione sportiva senza scopo di lucro. L’intento dell’associazione è quello promuovere il Kung Fu tradizionale del Maestro Chang Dsu Yao.
L’arte marziale antica, sul piano educativo, insegna valori fondamentali quali rispetto, sincerità, umiltà, forza d’animo. Su un piano fisico e mentale sviluppa un lavoro costante, atto a migliorare dapprima tutte le nostre funzioni vitali per portarci ad un ottimo stato di salute, per poi aumentare la nostra abilità fino a farci conseguire l’unità tra mente e corpo, necessaria per poterci difendere in modo efficace.
L’unione del piano educativo, assieme a quello fisico e mentale, formano l’uomo nella sua completezza: Grazie alla riscoperta di quegli antichi ed essenziali valori infatti, impariamo a rapportarci in modo sereno con noi stessi e con il mondo. Grazie al lavoro fisico e marziale, raggiungiamo quello stato di salute e quella sicurezza interiore che ci permettono di affrontare la vita con serenità e fermezza.
L’associazione prende il nome dai Dodici Princìpi (ShierLi), un insieme di insegnamenti che forniscono un’indicazione fondamentale per la buona pratica del Kung Fu.
Il Kung Fu del Maestro Chang Dsu Yao si compone di due principali ambiti di studio.
Lo Shaolin Ch’uan è la parte di Scuola in cui si sviluppano l’atleticità, la velocità e la forza, attraverso l’esecuzione di sequenze di tecniche marziali, esercizi di combattimento a mani nude o con armi tradizionali cinesi e tecniche in volo o a terra.
Nel T’ai Chi Ch’uan, tramite esercizi di Ch’i Kung (qigong), forme e applicazioni eseguite in uno stato di rilassatezza muscolare, il praticante lavora su postura e coordinazione motoria, concentrazione e respirazione. Lo scopo è quello di incrementare l’energia vitale, la salute e il vigore, per poi studiare - da un punto di vista marziale – l’interazione della propria energia con quella degli altri.
Nonostante la loro apparente contrapposizione, tali ambiti di studio si completano l’uno con l’altro. Con il tempo, il praticante noterà come questi due differenti approcci possano lavorare sinergicamente per i medesimi obiettivi.